Qualcuno potrà sicuramente essere scettico del modo spettacolare
con cui gli African Brothers si presentano sul palcoscenico (una formazione di 15
elementi) in uno stile tutto loro, mediterraneo, ma posso garantirvi che nel giro
di pochi minuti dall'inizio dello spettacolo si sente una vera e propria energia
vitale che fluisce in tutta l'arena provocando al pubblico un'emozionante vibrazione
nel sentire il battito delle percussioni.
Gli African Brothers nascono nel 1988 dall'incontro di Ezekiel Origbe (medico nigeriano
laureatosi in Italia dopo 15 anni di permanenza) con Piero Marcello (di Rovigo)
da sempre impegnato nelle realtà antagoniste. Spinti dall'esigenza e la volontà
di diffondere una cultura multietnica, i fondatori ed altri 4 amici percussionisti
riscoprono alcuni pezzi tradizionali nigeriani, con i quali faranno le loro prime
uscite dal vivo. Come i loro altri fratelli senegalesi riscoprono, al di fuori della
loro terra d'origine i loro ritmi tradizionali unendosi al gruppo.
Questa fusione ha dato vita ad una "ensemble" di percussionisti africani,
italiani e brasiliani che oggi ripropongono ritmi tradizionali del Senegal, Nigeria,
Costa D'Avorio, Brasile, Cuba, Italia. Gli African Brothers vengono anche chiamati
ad innumerevoli manifestazioni di solidarietà ed antirazzismo.