
Docente:
ISABELLA DE POLI
I due grandi didatti ORFF e KODALY insistono sull’importanza di accostare i bambini alla musica il più presto possibile. Non incominciando subito con lo studio di uno strumento, che è già una specializzazione, ma partendo da una preparazione generale per ottenere una corretta intonazione e una buona coordinazione nei movimenti. Avviare il bambino alla conoscenza musicale nei primi anni di vita (dai 3-4 ai 7-8), significa aiutarlo a scoprire la propria creatività, significa dargli modo di esprimersi.
Le attività musicali agiscono incisivamente sulla formazione della personalità del bambino in crescita. Tali attività consistono nel cantare, nel far musica da soli e con gli altri, imparando il rispetto per i singoli e per il gruppo nelle attività musicali comuni, nell’ascoltare coscientemente, nel muoversi con la musica e nel produrre musica con creatività. Tutto ciò deve essere fatto con allegria per dare ai bambini la possibilità di fare esperienza di gioia e di arricchimento.
L’intento del corso di propedeutica è far musica in modo giocoso e gioioso.
Ogni volta deve essere una scoperta per il bambino che si avvicina a questo mondo.
I mezzi per raggiungere questi obiettivi sono le danze, i giochi, le filastrocche con l’accompagnamento di piccoli strumenti a percussione e melodici (strumentario Orff).
Il percorso didattico dei laboratori di propedeutica musicale si articola sviluppando i seguenti obiettivi ed attività musicali:
ARGOMENTI DELLE DANZE
Si tratta di danze popolari con la caratteristica preminente dell’elemento giocoso, giochi-danza e canti in movimento, danze coreografiche, danze in cerchi e danze in coppia. Danza didattica per vivere la musica attraverso il movimento, affinare la spazialità, la coordinazione motoria, socializzare e collocare il proprio contributo nel contesto collettivo. Le danze, i giochi, le filastrocche e le canzoni che vengono proposte, offrono ai bambini la possibilità di sperimentare con i movimenti del proprio corpo, il senso del ritmo, la percezione uditiva, la capacità di concentrazione e di ascolto. Il bambino impara a riconoscere i suoni nello stesso modo in cui impara le parole della sua lingua. Attraverso l’ascolto di musiche appositamente scritte per loro, i bambini potranno sviluppare la sensibilità e l’immaginazione e troveranno il piacere di ascoltare la musica.
ARGOMENTI DEI GIOCHI
Com’è il mondo ad occhi chiusi? Il buio e l’orientamento.
La presentazione di sé e dell’altro.
Riconoscimento dell’altro. Imparare a fidarsi.
I giochi si basano sul movimento e sulla voce, i bambini comprenderanno i principali concetti musicali, sfruttando la naturale propensione del bambino a cantare e giocare. In questa fase l’essere in gruppo è importante. L’attività di gruppo arricchisce l’esperienza individuale in quanto propone un continuo scambio di sguardi, voci, atteggiamenti. Utilizzando l’istintivo spirito di imitazione si scoprono nell’altro le proprie potenzialità.
Iniziare i giochi di propedeutica musicale vuol dire sospendere ogni altra attività e concentrare l’interesse esclusivamente su questa.
E’ importante presentare i principi musicali attraverso i contrasti, in quanto il bambino comprende un concetto proprio tramite il suo contrario ( suono-silenzio, lento-veloce, acuto-grave, forte-piano, staccato-legato, ascendente-discendente, ecc.).
SUONO-SILENZIO
Obiettivi
- Coordinazione motoria.
- Controllo dello spazio e del corpo rispetto allo spazio.
- Sviluppo della capacità di percepire e rispettare gli altri.
- Acquisizione del concetto di pausa musicale.
LENTO-VELOCE
Obiettivi:
- Sviluppo delle capacità di ascolto.
- Coordinazione motoria attraverso l’imitazione degli animali.
- Riconoscimento del cambio di ritmo.
ACUTO-GRAVE
Obiettivi:
- Sviluppo della percezione uditiva.
- Riconoscimento delle altezze musicali.
- Coordinazione motoria.
ASCENDENTE-DISCENDENTE
Obiettivi:
- Coordinazione motoria.
- Sviluppo del senso ritmico.
STACCATO-LEGATO
Controllo dello spazio e del corpo rispetto allo spazio.
- Riconoscimento del cambio di ritmo.
- Sviluppo del senso ritmico.
FORTE-PIANO
- Sviluppo della percezione uditiva.
- Coordinazione motoria.
STRUMENTARIO ORFF
Uso degli strumenti a percussione e melodici dello strumentario Orff. Durante le danze e le filastrocche i bambini hanno la possibilità di accompagnare ritmicamente i compagni con legnetti, xilofono, piatti, tamburelli, tubi sonori.
Educazione al ritmo, educazione all’orecchio, alla voce, lettura di partiture utilizzando sia la notazione convenzionale sia notazioni alternative.
Obiettivi:
- Sviluppo degli schemi motori di base (organizzazione spazio-tempo).
- Acquisizione di abilità motorie.
- Sviluppo di capacità di coordinamento.
- Sviluppi di capacità di relazione e collaborazione.
- Rafforzamento del senso di appartenenza ad un gruppo e delle capacità di cogliere la positività dello “stare insieme”.